Salmo Trutta Marmoratus Cuvier

 

 

Specie endemica dell'areale Padano - Veneto degli affluenti alpini del Po, dei fiumi del Triveneto e della Dalmazia. Semispecie della trota fario (Salmo trutta trutta L.), dalla quale si diversifica nettamente per evidenti caratteristiche morfologiche. Testa più sviluppata, corpo più longilineo e strutturato a svilupparsi notevolmente in lunghezza ( Un tempo erano frequenti catture di esemplari di 10 - 15 Kg ma anche oltre i 20.) La livrea è formata da macchie ondulate confluenti irregolari più o meno marcate grigio brunastre o addirittura nerastre che ornano la parte superiore e laterale del capo e del corpo. L'opercolo e il preopercolo presentano anch'essi macchie sinuose scure. E' completamente assente il pigmento rosso ma può essere presente una banda laterale rossastra. Mutate condizione ambientali quali l'inquinamento delle acque, la rettificazione dei fiumi, la cementificazione degli alvei con conseguente distruzione degli areali di frega, la diminuzione delle portate in seguito alle costruzione di sbarramenti che in più hanno impedito il forte istinto migratorio di questo salmonide diminuendo il vitale scambio genetico, hanno portato alla rarefazione della trota marmorata. Al fine di tutelare la specie, l'A.P.D.V. dall'anno 2000 ha adottato misure di tutela, quali la limitazione delle catture annuali e della misura minima, al fine di garantire almeno la maturità sessuale con una prima riproduzione.

La riduzione delle portate dei corsi d'acqua e l'impossibilità di spostarsi liberamente a causa degli sbarramenti idroelettrici hanno portato la trota marmorata ad essere vittima del più insidioso e subdolo degli inquinamenti : quello genetico. Per limitare il dannoso incrocio con la trota fario alla fine degli anni settanta si e' cominciato un importante progetto di recupero del ceppo puro tramite riproduzione artificiale .

A.P.D.V. - Associazione Pescatori Dilettanti Vallagarina